Il principio di “Causa-Effetto” è inadeguato per la comprensione di alcuni fenomeni fisici-psichici.

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Psiche e Materia - Psyche and matter von franz

«(…) Siamo così legati all’idea di causa ed effetto che quasi non possiamo prescinderne, né da un punto di vista linguistico, né da un punto di vista logico. Dobbiamo vedere i fenomeni di sincronicità come un semplice evento, o come la pura esistenza d’una contingenza irriducibile, piuttosto che come una modalità acausale. (…) Dobbiamo tuttavia tener presente che la causalità come principio esplicativo (o come probabilità) è solo una delle possibili categorie del pensiero atte a descrivere un certo gruppo di eventi. Essa lascia fuori dal suo ambito osservativo l’intero tempo del casuale e del contingente, escludendolo come non indagabile.»

(Marie Louise Von Franz – Psiche e Materia – Bollati Boringhieri p.20-25)

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Emanuele Casale
Fondatore del Jung Italia. Laureando in psicologia Clinica presso l'Università Gabriele D'Annunzio. Fin dall'età di 14 anni ho iniziato ad interessarmi alla filosofia occidentale e orientale e all'età di 17 anni scopro Jung. A 21-22 anni iniziano le mie attività di pubblicazioni tramite riviste di psicologia e interventi in qualità di ospite o relatore presso convegni e seminari di psicologia. Nel 2012 conosco in Svizzera uno dei nipoti di Jung, e l'anno successivo mi concede un'intervista speciale per la rivista di psicologia "L'Anima fa Arte". Attualmente collaboro come studioso indipendente con associazioni, riviste scientifiche, scuole di psicoterapia e diversi autori accademici e non. I miei studi d'approfondimento vertono sulla psicologia complessa e le ricerche sugli sviluppi del versante "Psiche e Materia" (Psicologia e Fisica)

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