Sense 8: la serie tv sull’interconnessione empatica e psichica tra individui sconosciuti

Sense 8 recensione

Interconnessione psichica
tra individui simili

«In una cerchia si nasce nello stesso giorno.
Non importa quanto la cerchia sia dispersa per il mondo,
i suoi membri fanno il primo respiro all’unisono»

(Sense 8, puntata 8)

(di Emanuele Casale)
La nuova serie TV che parla di empatia e collegamenti telepatici tra diversi esseri umani che si trovano a grandi distanze tra loro.

Si chiama Sense 8, data alla luce dai fratelli (ora divenute sorelle 😀 ) Wachowski, i creatori di pietre miliari cinematografiche come Matrix e il più recente Cloud Atlas.

Ricordiamo che al tema dell’interconnessione psichica qui nel Jung Italia è già stato dedicato un post intitolato “Siamo realmente connessi ad altri? Scienza, poesia e cinema ce lo ricordano sempre”.

Protagonisti della serie sono questi 8 ‘sensate’ (senzienti), 8 individui sparsi per il mondo, sconosciuti tra loro e differenti per nazionalità, cultura, trame di vita… eppure tutti e 8 collegati tra loro. Scoprono pian piano di poter comunicare tra loro e aiutarsi a vicenda nei momenti critici, comprendendosi profondamente e sentendo empaticamente la gioia e il dolore altrui, come ‘Angeli di una stessa famiglia’.

Infatti si scopre subito che questi 8 sensate sono uniti all’interno di questa cerchia, costituita da loro stessi.

Vivendo la loro propria vita individuale, si accorgono di vivere in realtà pezzi di vita anche degli altri 8 sensate, e attraverso i rispettivi occhi dell’altro – telepaticamente – possono agire e guidarsi tra loro per aiutarsi: ognuno dona le sue peculiari abilità fisiche o psichiche all’altro in casi di pericolo e di bisogno. Una cerchia i cui membri vivono ognuno la propria vita, ma al tempo stesso pezzi di vita degli altri membri a cui sono collegati, a cui appartengono.

Le sorelle Wachowski, come anche nel capolavoro cinematografico Cloud Atlas e similmente alla serie tv Touch, ripropongono qui la tematica sempre più odierna dello sviluppo non-locale dell’empatia umana (ovvero a distanza), del collegamento psichico – a tinte sincronisticamente junghiane – tra esseri umani.

Sense 8 è visibile su Netflix (finora c’è tutta la prima stagione, e in primavera verrà trasmessa la seconda)

Qui un estratto video della puntata 8 e più giù il trailer in italiano!


Trailer di Sense 8:

 

Trailer della puntata speciale di Natale, che fa da preludio alla seconda stagione imminente:


CITAZIONI tratte dalla Serie Tv:

«Angelica non credeva nella colpa. Diceva che essa è il presente visto dal passato.
Dobbiamo guardare avanti, altrimenti non sopravviveremo. […]

Angelica credeva che i ‘Sensate’ amassero nella forma più pura»
(Sense 8, puntata 8)

«La vera violenza, quella che ho riconosciuto come imperdonabile,
è la violenza che facciamo a noi stessi quando abbiamo troppa paura di essere chi siamo davvero.»

(Sense 8, puntata 8)

sense-8


 

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Emanuele Casale
Fondatore del Jung Italia. Completa gli studi di secondo livello in psicologia Clinica presso l'Università Gabriele D'Annunzio. Interessatosi fin dall'età di 14 anni alla filosofia occidentale e orientale, a 16 anni inizia a interessarsi attivamente all'opera di Jung. A 22 anni risalgono le sue prime pubblicazioni tramite riviste e interventi in qualità di ospite o relatore presso alcuni convegni nazionali di psicologia. Intervista il nipote di Jung per la rivista di psicologia "L'Anima fa Arte". Attualmente collabora come studioso indipendente con associazioni, riviste scientifiche, scuole di psicoterapia e autori del campo della psicologia. Amplia la sua formazione soprattutto nel settore della psicologia complessa e delle ricerche sugli sviluppi del versante "Psiche e Materia" (Psicologia e Fisica)

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