James Hillman

Anniversario di morte di James Hillman, 27 Ottobre 2011, la sua ultima intervista.

Anniversario di morte di James Hillman, 27 Ottobre 2011, la sua ultima intervista.

27 Ottobre 2011, moriva forse il più grande psicologo ancora in vita ai giorni nostri dopo Jung. Ex direttore dello Jung Institute, ampliò e sviluppò in maniera originale come nessun altro la parte degli studi e dell’opera lasciata da Jung riguardo gli “Archetipi”, ampliò l’epistemologia della Clinica Psicologica demitizzando e destrutturando le intere illusioni e unilateral-ismi dell’Io sulla Psicologia accademica….

L’Amore consiste in due solitudini che si toccano, ognuno a guardia della solitudine dell’altro (Rilke)

L’Amore consiste in due solitudini che si toccano, ognuno a guardia della solitudine dell’altro (Rilke)

Amore e Solitudine: due antiche sorelle che si abbracciano l’un l’altra «Sappiamo o non sappiamo, amici miei, cos’è il silenzio? Questa vita che guarda nei due sensi ha segnato il volto dell’uomo dal di dentro.» (Rilke – Sonetti a orfeo) Questo post è stato tratto da: “Maestri per l’Anima“, un bellissimo libro di psicologia di Noel Cobb. Padronanza, creatività, amore…

L’immagine degli Altri nei propri sogni: cosa o chi rappresentano nel sogno? (Hillman)

Gli Altri nei sogni, Chi sono in realtà? n’interessante lettura del sogno di James Hillman, che di certo non va ad escludere e a invalidare quelle attualmente usate in clinica e in psicoterapia riguardanti il sogno, ma si aggiunge e amplifica quelle già esistenti. Ecco due interessanti estratti che ci dicono come, secondo Hillman, le persone che appaiono nei nostri sogni di notte possano…

Manifestazioni comportamentali dell'archetipo Senex nella psiche dell'individuo

Manifestazioni comportamentali dell'archetipo Senex nella psiche dell'individuo

“Le maledizioni di Saturno che mi avevano afflitto (freddezza e distacco, ossessioni del pensiero, sindromi depressive che mi paralizzavano nell’azione, preoccupazioni materiali, goffaggine nell’utilizzo di congegni elettronici o in generale di cose a me non familiari, fardelli di responsabilità, periodi di rigidità e intrattabilità verso gli altri e verso me stesso), tutte queste maledizioni erano state valutate solo per la…

Che cos’è il Daimon? Vive in ognuno di noi un demone creativo. Psicologia e tradizione

Che cos’è il Daimon? Vive in ognuno di noi un demone creativo. Psicologia e tradizione

Che cos’è il Daimon? « (…)il daimon che ci costringe, con il bisogno, a imboccare la via: il piccolo dio individuale, lo Shiva interiore.» (C.G.Jung – La Psicologia del Kundalini Yoga, Seminario tenuto nel 1932, p.131) el mondo antico, il Daimon era una figura proveniente da un altrove, né umana né divina, una via di mezzo tra le due cose, abitante…

Amore Psicologia

I rapporti falliscono non perchè abbiamo smesso di amare, ma perchè abbiamo smesso di immaginare. (James Hillman)

Immaginazione e Amore: un antico legame e il carattere di una persona è una complessità di immagini, allora per conoscerti devo immaginarti, assorbire le tue immagini. Per mantenermi in contatto con te, devo mantenere un interesse immaginativo non per il processo del nostro rapporto o per i miei sentimenti nei tuoi confronti, ma per le immagini che ho di te….

Si va verso la psicopatia prendendo solamente le cose alla “lettera”, perdendo così la “metafora”. (J.Hillman)

Si va verso la psicopatia prendendo solamente le cose alla “lettera”, perdendo così la “metafora”. (J.Hillman)

    «Diveniamo più psicopatologici quando non cogliamo, in questo o quel segmento della nostra vita, il fantasma presente in quello che stiamo facendo o il fatto che ciò che stiamo fantasticando sta avvenendo fisicamente, anche se in modo sottile e indiretto. Invece prendiamo le cose alla lettera, e la metafora, l’elemento che mantiene la vita psicologicamente intatta, si spezza….

“Nell’istante in cui accendiamo la candela, creiamo ‘le tenebre fuori’» (James Hillman)

“Nell’istante in cui accendiamo la candela, creiamo ‘le tenebre fuori’» (James Hillman)

“Per ogni scintilla di luce che strappiamo all’ambivalenza archetipica, illuminando con la candela nel nostro Io un chiaro cerchio di consapevolezza, contemporaneamente rendiamo più buio il resto della stanza. Nell’istante in cui accendiamo la candela, creiamo «le tenebre fuori», come se la nostra luce fosse un furto, una sottrazione di paradossale luce archetipica alla penombra crepuscolare. Coscienza e inconscio nascono…

«Questo libro si rifiuta di chiudere nei laboratori di psicologia quel senso di individualità che sta al centro del mio “me”.»

«Questo libro si rifiuta di chiudere nei laboratori di psicologia quel senso di individualità che sta al centro del mio “me”.»

“Pur con tutta la sua riluttanza ad accogliere nel proprio campo di studio il destino individuale, la psicologia ammette che ciascuno di noi ha una propria costituzione, che ciascuno di noi, a dispetto a volte di tutto e di tutti, è un individuo unico e irripetibile. Quando però si tratta di dare conto di questa scintilla di unicità e della…