«…lo psicopatico, pur incurabile, ci comunica ancora qualcosa di noi stessi» (Lou Andreas Salomè) e (Marco Alessandrini)

0
1487

Salomè Alessandrini malattia mentale«Questo è il fattore incredibilmente toccante, coinvolgente in uno psicopatico: che egli, pur incurabile, ci comunica ancora qualcosa di noi stessi (nella misura in cui noi ci sforziamo, così come accade da circa un decennio, di capirlo nella sua lingua), che ci mette a nudo ciò che il comportamento di nessun sano potrebbe mai rivelarci e che tuttavia è indicibilmente importante, poiché oltre l’individualità (si potrebbe dire nascosto dietro a essa) si sfiora nuovamente la realtà oggettiva.»
(Lou a Rilke – Gottingen, 22 Settembre 1921)

«Le malattie mentali mettono in atto comunque qualcosa, ma in modi disarticolati e fissi, e senza talvolta giungere a nulla di abbastanza autentico. Non per questo non sono linguaggi. Tuttavia, quando singole persone sembrano non poter far altro che restare ammalate di mente, è importante che vengano aiutate a comunicare pur sempre la propria esperienza interna.
Ma per noi cosiddetti normali queste persone sono comunque specchio di una malattia che anche in forma di normalità pervade il mondo. E, secondo me, è soltanto per capirla e per combatterla, riuscendo a trasformarla almeno un po’ in autentici discorsi, in comportamenti più veri, che la vita e il mondo ancora oggi esistono.»
(Un treno per le Stelle, di Marco Alessandrini, Magi Edizioni, 2006, p.134)

Servizi Jung Italia
Donazione Paypal Jungitalia Puoi contribuire all’uscita di nuovo materiale gratuito che potrò mettere a disposizione per te e migliaia di altri lettori. Il Jung Italia è un progetto personale che porto avanti del tutto volontariamente, e ha fatto crescere e formare migliaia di curiosi, addetti e appassionati alla psicologia.
Articolo precedenteLe immagini mitologiche nascono spontaneamente: sono presenti sempre e dappertutto.
Prossimo articoloQuesta vita è importante, la scintilla divina che è in noi va realizzata! Un discorso di Jung
Emanuele Casale (Admin Jung Italia)
Fondatore del Jung Italia. Psicologo Clinico. Originario di Salerno, vivo a Roma. Fin dall'età di 14 anni ho iniziato ad interessarmi alla filosofia occidentale e orientale e all'età di 17 anni scopro Jung. A 21-22 anni iniziano le mie attività di pubblicazioni tramite riviste di psicologia e interventi in qualità di ospite o relatore presso convegni e seminari di psicologia. Nel 2012 conosco in Svizzera uno dei nipoti di Jung, e l'anno successivo mi concede un'intervista speciale in occasione della presentazione del "Libro Rosso" alla biennale di Venezia. Attualmente collaboro e lavoro come psicologo o studioso indipendente con associazioni, riviste scientifiche, scuole di psicoterapia e con diversi autori dell'ambito accademico e non. I miei studi d'approfondimento vertono sugli sviluppi odierni relativi alla psicologia complessa (analitica) e sulle ricerche inerenti il versante "Psiche e Materia".

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Per favore inserisci il tuo nome