Ciò a cui resisti, persiste: l’inutile lotta contro l’inconsapevolezza

0
3368
L'inutile lotta contro l'inconsapevolezza Tolle Jung
Eckhart Tolle e C.G.Jung

«Lottare contro l’inconsapevolezza trascina voi stessi nell’inconsapevolezza. L’inconsapevolezza, il comportamento egoico disfunzionale, non può mai essere vinto attacandolo. (…)

Date la forza a qualunque cosa contro la quale combattete, e ogni cosa alla quale resistete persiste. (Ciò a cui resiste persiste – Jung)» (Eckhart Tolle – Un nuovo Mondo, Edizioni Oscar Mondadori, p.69)

«Una delle più forti radici di ogni male è l’inconscienza, e io vorrei perciò che il logion di Gesù: “Se tu sai ciò che fai, sei salvo; ma se non sai ciò che fai, sei dannato”… Volentieri lo metterei come motto di una morale rinnovata»
(C.G. Jung)

Un nuovo mondo (Eckhart Tolle)
Un nuovo mondo (E.Tolle)

«La consapevolezza conduce alla vita eterna, l’inconsapevolezza alla morte. Chi si è risvegliato alla propria vera natura non muore. L’inconsapevole vive come se fosse già morto. Il saggio, colui che ha compreso, trova la sua gioia nella consapevolezza, trova la sua gioia nel cammino tracciato dai Buddha.»
(Dhammapada, 21-22)


Leggi anche:
Servizi Jung Italia
Donazione Paypal Jungitalia Puoi contribuire all’uscita di nuovo materiale gratuito che potrò mettere a disposizione per te e migliaia di altri lettori. Il Jung Italia è un progetto personale che porto avanti del tutto volontariamente, e ha fatto crescere e formare migliaia di curiosi, addetti e appassionati alla psicologia.
Articolo precedenteI più grandi problemi della vita sono irrisolvibili, ma superabili. “Lasciare accadere”, la strada indicata da Jung
Prossimo articolo“Nell’istante in cui accendiamo la candela, creiamo ‘le tenebre fuori’» (James Hillman)
Emanuele Casale
Fondatore del Jung Italia. Psicologo Clinico. Originario di Salerno, vivo a Roma. Fin dall'età di 14 anni ho iniziato ad interessarmi alla filosofia occidentale e orientale e all'età di 17 anni scopro Jung. A 21-22 anni iniziano le mie attività di pubblicazioni tramite riviste di psicologia e interventi in qualità di ospite o relatore presso convegni e seminari di psicologia. Nel 2012 conosco in Svizzera uno dei nipoti di Jung, e l'anno successivo mi concede un'intervista speciale in occasione della presentazione del "Libro Rosso" alla biennale di Venezia. Attualmente collaboro e lavoro come psicologo o studioso indipendente con associazioni, riviste scientifiche, scuole di psicoterapia e con diversi autori dell'ambito accademico e non. I miei studi d'approfondimento vertono sugli sviluppi odierni relativi alla psicologia complessa (analitica) e sulle ricerche inerenti il versante "Psiche e Materia".

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Per favore inserisci il tuo nome