«Sembrava che la brezza lo conducesse…» Omaggio di R.W.Emerson al suo amico Thoreau

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henry-david-thoreau-5«Sembrava che la brezza lo conducesse,
Sembrava che i passeri gli insegnassero,
Come se per qualche segreto segno sapesse
Dove in lontani campi crescessero le orchidee.»
(Versi di Emerson al suo caro amico Henry David Thoreau)

«C’è un fiore noto ai botanici, dello stesso genere della nostra pianta estiva chiamata di Vita Eterna, della famiglia della Gnaphalium, che cresce sulle più inaccessibili rocce tirolesi, rocce dove neppure i camosci osano avventurarsi e il cacciatore, tentato dalla sua bellezza e dal suo amore (perché molto apprezzato dalle ragazze svizzere), si arrampica per raccoglierla e dove talvolta viene trovato morto ai suoi piedi, con i fiori stretti in mano. I botanici la chiamano Edelweisse, che significa Purezza Nobile.
Sembrava che Thoreau vivesse nella speranza di raccogliere quel fiore, come se quel fiore gli appartenesse di diritto»
(R.W.Emerson – saggio sul suo caro amico THOREAU)

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Emanuele Casale
Fondatore del Jung Italia. Psicologo Clinico. Originario di Salerno, vivo a Roma. Fin dall'età di 14 anni ho iniziato ad interessarmi alla filosofia occidentale e orientale e all'età di 17 anni scopro Jung. A 21-22 anni iniziano le mie attività di pubblicazioni tramite riviste di psicologia e interventi in qualità di ospite o relatore presso convegni e seminari di psicologia. Nel 2012 conosco in Svizzera uno dei nipoti di Jung, e l'anno successivo mi concede un'intervista speciale in occasione della presentazione del "Libro Rosso" alla biennale di Venezia. Attualmente collaboro e lavoro come psicologo o studioso indipendente con associazioni, riviste scientifiche, scuole di psicoterapia e con diversi autori dell'ambito accademico e non. I miei studi d'approfondimento vertono sugli sviluppi odierni relativi alla psicologia complessa (analitica) e sulle ricerche inerenti il versante "Psiche e Materia".

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