Quel “me” nel quale tu già da sempre abitavi – Poesia di Emanuele Casale

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«Venni da te cercandoti negli altri,
Brutalmente essi mi rimandarono a me, 
quel me nel quale tu già da sempre abitavi.
Immaginai che eternamente rimaniamo soli fintanto che
l’universo e le sue stelle
non riusciremo a osservare dentro.»

(Emanuele G. Casale – Pescara 2014– Registrato con Licenza CC – Creative Commons Licenza Creative Commons.
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.)

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“Amai un tempo la Regina,
e c’è sempre nella mia anima un trono da occupare.”
(Fernando Pessoa)

“E’ entrata nei miei sogni come l’immagine di qualcuno che ho molto amato. Conoscevo già la perturbante emozione che ho provato al risveglio. Lei era in me, da sempre, col suo sguardo penetrante, innocentemente crudele nel suo rivelarmi a me stesso. Dentro di me c’era un vuoto pronto ad accoglierla, un’assenza, una lacuna, un bisogno d’amore. Ecco: d’amore.”
(Aldo Carotenuto, Riti e miti della seduzione)

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4 Commenti

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