Ricordi eterni: si costruiscono nella presenza mentale e nell’amore (Le storie di Mirreil)

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Tratta dal film "The tree of life", di Terrence Malick
Tratta dal film “The tree of life”, di Terrence Malick

Prima di lasciarti al racconto che seguirà, ti scrivo giusto due righe per dirti…

Cosa sono “Le storie di Mirreil” ?

È un mio racconto ancora mai finito e mai iniziato, il cui incipit – risalente credo al 2014/5 – mi venne a trovare attraverso un’immagine che cercai di amplificare e sentire attraverso la tecnica dell’immaginazione attiva, e che vede come protagonisti due curiosi personaggi che sembrano essere atemporali: Mirreil (il più giovane, l’allievo) ed Albatros, il suo vecchio saggio maestro.

Questo che leggerai di seguito è uno degli estratti inediti de Le storie di Mirreil.

Ne seguiranno altri…

[ Se vuoi leggere altri miei contributi, li trovi tutti qui ]
BUONA LETTURA!!

Scrivere Lettura concentrazione Sguardo

Portiamo con noi sempre ciò in cui fummo realmente presenti, e con amore.

(di Emanuele Casale)

Mirreil in una lettera al suo anziano amico-maestro:

«Caro Albatros,

ti scrivo mentre mi trovo qui, in questa nuova landa, in questo nuovo pezzetto di Terra a me sconosciuto. Come saprai sono solo di passaggio, in attesa di riprendere il viaggio.

Ti ho pensato spesso, mi chiedevo se anche tu fossi stato qui durante i tuoi lunghi viaggi nel mondo, nelle tue ultime vite…

Persone People Altri

Gli abitanti mi hanno destato tanta meraviglia! Qui loro vagano spesso da un villaggio all’altro, sia per lavoro, sia per andare a trovare i loro cari sparsi in altri villaggi. È un popolo che si da molto da fare, veri lavoratori, non come la nostra gente che lavora tanto perché si “deve lavorare”, perché è dignitoso… no no…

qui lavorano con significato, con senso, senza un fine lontano come quello di metter soldi via da parte o simili, per loro il proprio lavoro è esattamente quello che devono fare, sono presenti nei loro andirivieni quotidiani, nelle loro azioni di routine, nei loro spostamenti, a partire dall’artigiano, al medico, al bottegaio, al farmacista, all’agricoltore…

Sono presenti Albatros, sono presenti nei loro atti, non c’è divisione tra ciò che fanno e ciò che sono… proprio come mi insegnavi tu nella pratica di meditazione continuata.

Vedere realizzato nel mondo un insegnamento del genere mi ha scosso, mi ha rallegrato, e poi… soprattutto vederlo realizzato in persone così umili, ordinarie… puoi capire cosa intendo.

In questi giorni, anche grazie a quest’atmosfera di presenza che, volente o nolente, ti tocca, ho compreso questo grande insegnamento Albatros:

sentire la vita che scorre, tutta quanta, ma non dopo averla vissuta come quando la “ricordiamo”, al passato, bensì in quel durante stesso in cui scorre, in quell’attimo presente in cui la vita stessa accade, è qui che non si perde mai nulla, come non ho perso neanche te Albatros, nonostante distiamo migliaia e migliaia di terre lontane…

Boy Ragazzo Orizzonte Tramonto solitudine interiorità

Volevo anche dirti che ho incontrato Mareleine appena una settimana fa, si… è stata una coincidenza, ma come sappiamo, queste non esistono. L’ho incontrata dopo aver avuto questa forte esperienza interiore sul tempo…

È un dettaglio importante questo mio caro vecchio amico, perché soltanto dopo quest’esperienza, quando ho rivisto Mareleine, ho potuto realizzare che con lei ho costruito dei ricordi, li ho costruiti insieme a lei, entrambi eravamo coscienti che in quella presenza noi costruivamo dei veri ricordi, il tempo si fermava come per sempre in quei momenti.

Costruire i ricordi con consapevolezza è costruire dei pezzi d’eternità che porteremo sempre con noi. Questi ricordi che ora ho costruito con lei, e anche quelli costruiti qui in piena solitudine durante il mio viaggio, non saranno mai nostalgici, perché intessuti da quella presenza nell’attimo della loro origine, una presenza che mai potrà abbandonarli:

ancora qui, ora, la presenza abita quei ricordi, non è andata mai via. Per cui ciò che è contenuto in questi ricordi, mio caro Albatros, non è mai perso per me, vive con me, ovunque io vada e non vi è nostalgia alcuna in ciò.

LeftOvers Spoon River Edagr Lee Master
Foto tratta dalla sigla del telefilm “Leftovers”

È cosi che noi costruiamo dei ricordi che sono presenze mai andate via, anche quando il demone del tempo avanza, perché in essi si mantiene quella presenza che fu, che è ora, e che sarà. Si è memori di non aver perso nulla di ciò che essi contengono.

Come può perdersi una presenza? Essa è ovunque e ci sarà sempre. Anche ora che ti scrivo, Albatros, è presente in queste parole ancora la magia di quella presenza mia e di Mareleine, mia e tua…

Portiamo con noi, sempre, ciò in cui fummo presenti realmente. E’ quello che io chiamo “costruire ricordi con amore”.

Dammi tue notizie appena potrai,
tuo Mirreil.»

FINE.
(in realtà CONTINUERA’…)
Amy Friend - Dare alla Luce
ph: Amy Friend.

Licenza Creative Commons(di Emanuele Casale – Distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.)

 

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3 Commenti

  1. Carl Gustave Jung è un grande psicoanalista. Gli archetipi di cui parla li ho vissuti sulla mia pelle ed anche più in profondità, negli abissi del mio cuore.

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