Nelle relazioni è importante vedere e amare il “sogno” interiore dell’Altro, ciò che lo muove!

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Egon Schiele ABbraccio
Egon Schiele

Ama nel prossimo il “sogno” che lo abita: il suo destino e la sua autenticità

«Se capiamo i sogni degli altri, ho pensato, forse non ci separeremo.»
(Stefano Benni – Margherita dolcevita)

Una poesia “arrivata” da una mia immaginazione attiva sull’importanza di riconoscere nelle relazioni a cui più teniamo il “sogno” che abita l’altro, ovvero quelle immagini che avvolgono il suo destino, la sua parte più autentica, il suo vero Sé. È questa una parte di ognuno di noi che è la più difficile ad essere “toccata” o avvicinata dall’Altro, ed è quella forse più eterna. Ma siamo capaci di “abbracciare” questo sogno dell’Altro dapprima in noi stessi?

«Ama nel prossimo, come in te stesso, ciò che viene prima di tutto,
ciò che precede atti e pensieri, ciò che precede la persona stessa:
l’eterno che è in ogni uomo e in ogni donna.
Amare nell’altro ciò che egli sogna, il suo proprio sogno.

Come possiamo vedere realmente l’Altro, se dapprima non riusciamo a scorgere il sogno che lo abita?
E come possiamo farlo se prima non riusciamo a scorgere il nostro stesso sogno, a viverlo?
È un demone creativo che porta in mano il nostro sogno.

Oltre atti, pensieri e gesti, per vedere realmente l’altro bisogna imparare a scorgere da cosa egli è vissuto, scorgere quel suo unico e peculiare sogno.

Libri d'amore
Relazioni d’amore. Normalità e patologia (O.Kernberg)

Amare quel singolo modo che ognuno di noi ha di rapportarsi al proprio sogno interiore, al proprio demone creativo.
Ama sempre ciò che alimenta quel fuoco, e dopo soltanto puoi amare il fuoco stesso.

Effimero sempre è quell’Amore che si occupa del solo focolare, giocandoci, intrattenendosi,
senza sapere né da dove nasca né dove tenda.
Il fuoco, una volta che smette di ardere, non si accende dal nulla. Bisognerà adoperarsi.

È perciò un bene amare ciò che fa accendere quel fuoco,
affinchè si possa fare qualcosa in quei momenti nei quali esso può spegnersi.

Da dove esso ha inizio?

Un Amore che non tenga conto di questo è effimero quanto una candela che brucia e poi si spegne.»

(Emanuele Casale – 06/07/2015)Licenza Creative Commons

Intelligenza emotiva coppia
Intelligenza emotiva per la coppia (John Gottman)

«Incoraggia gli altri nei loro punti di forza e non sminuirli mai per le loro debolezze. Nel dare forza agli altri, anche tu diventerai più forte. Al contrario, mortificando gli altri, mortificherai solo te stesso. Il colore con cui dipingi una ringhiera è lo stesso colore che ti resta sulle mani.»
(Swami Kriyananda)

«Amore è continuare ad accompagnare l’altro nonostante si sia giunti alla propria meta temporanea… Amore è vedere il futuro dell’altro e averne cura come se fosse il proprio, è stringere tra gli abbracci i sogni dell’altro, per infondergli luce, affinché si realizzino. Ma dapprima si ama e si conosce la propria stella? Curando la nostra antica stella curiamo l’universo intero nostro, e dell’altro.»
(Emanuele Casale)Licenza Creative Commons

« (…) Anche nel nostro rapporto con gli altri uomini, la questione decisiva è se in essi si manifesti o no un elemento infinito.»
(C.G. Jung – Ricordi, Sogni, Riflessioni. Autobiografia)


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I rapporti falliscono non perchè abbiamo smesso di amare, ma perchè abbiamo smesso di immaginare. (James Hillman)

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Relazioni e rapporti amorosi
Il gioco delle passioni (A.Carotenuto)

 

Massimo Recalcati Non è più come prima Perdono
Non è più come prima. Elogio del perdono nella vita amorosa (Recalcati)

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