Vi è un Altro in noi che ci abita, uno straniero che ci è amico da sempre (Poesie)

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DereK Walcott - Tempo verrà

POESIE e VERSI dedicati
al tema dell’ “Altro in noi” che ci abita.

 

«Diventare se stessi, o come dice Jung “individuarsi”, significa non arroccarsi nella propria identità egoica ma aprirsi al Sè, ossia a quell’altro da noi che è dentro di noi.»
(Umberto Galimberti)

«Io non sono io,
io sono quello che mi cammina accanto e che non vedo,
che qualche volta vado a trovare, e altre dimentico.
Io non sono io, io sono quello che quando parla ascolta attentamente e in silenzio,
quello che quando odio perdona dolcemente,
quello che quando esco rimane dentro,
quello che quando muoio rimane in piedi»

(Juan Ramon Jimenez)

«Lontano da me in me esisto
fuori da chi io sono,
l’ombra e il movimento in cui consisto.»
(Fernando Pessoa)

«A volte è nei casi più disperati, nei quali non riusciamo a vedere più una via d’uscita o un aiuto da parte del nostro Io, che ci viene in aiuto quel misterioso «estraneo» interiore, quell’ «altro da sè» che, per usare le parole di Jung, è fondamentalmente ‘nostro’. E’ il Sè, che con la sua illimitatezza vede modi e vie che noi, con il nostro piccolo Io, non potremmo mai scorgere neanche lontanamente. E quando si è portati in salvo da questo straniero che è in noi è difficile successivamente analizzare e comprenderne l’operato.»
(Emanuele G. Casale) Licenza Creative Commons

L'altro da me


 

LIBRI SCELTI sulla tematica dell’Altro:
Jessica Benjamin - L'ombra dell'altro
L’ombra dell’altro. Intersoggettività e genere in psicoanalisi (Benjamin J.)

 

Piero Amerio - L'altro necessario
L’altro necessario. Contro la solitudine della società moderna. (Piero Amerio)

 

L'altro da sè
L’altro da Sè. Ri-comporre le differenze

 

 

 

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Emanuele Casale (Admin Jung Italia)
Fondatore del Jung Italia. Psicologo Clinico. Originario di Salerno, vivo a Roma. Fin dall'età di 14 anni ho iniziato ad interessarmi alla filosofia occidentale e orientale e all'età di 17 anni scopro Jung. A 21-22 anni iniziano le mie attività di pubblicazioni tramite riviste di psicologia e interventi in qualità di ospite o relatore presso convegni e seminari di psicologia. Nel 2012 conosco in Svizzera uno dei nipoti di Jung, e l'anno successivo mi concede un'intervista speciale in occasione della presentazione del "Libro Rosso" alla biennale di Venezia. Attualmente collaboro e lavoro come psicologo o studioso indipendente con associazioni, riviste scientifiche, scuole di psicoterapia e con diversi autori dell'ambito accademico e non. I miei studi d'approfondimento vertono sugli sviluppi odierni relativi alla psicologia complessa (analitica) e sulle ricerche inerenti il versante "Psiche e Materia".

4 Commenti

  1. Grazie per la condivisione, profonda e suggestiva. Potreste gentilmente scrivere il titolo del testo dal quale avete fotocopiato la pagina con la poesia di Derek Walcott? Ve ne sarei molto grata.

  2. questo dualismo non esiste. c’è solo il Sè. l’ “idea di sè” della persona è solo illusione. se davvero questo essere illusorio desiderasse comprendere, dovrebbe semplicemente rinunciare all’idea di essere qualcosa di separato ed autonomo.

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