Amore vive finché si coniugano i verbi al futuro. (Massimo Gramellini)

0
6093

Fai bei sogni Massimo Gramellini

(di Massimo Gramellini)

«Chi è Eros? Si domanda Socrate.

È amore di qualcosa, desiderio di qualcosa.

Ma se lo desidera, significa che non lo possiede. Ne consegue che noi amiamo soltanto ciò che non abbiamo.

Dopo avere seminato il panico per i millenni a venire, Socrate sembra indicare una via d’uscita.

Certo, un povero ama la ricchezza perché non la possiede. Però anche un ricco può amare la ricchezza e un sano la salute. Nel senso che amano poterle avere anche in futuro: in una dimensione temporale, cioè, in cui non le possiedono ancora.

Fai bei sogni (Massimo Gramellini)
Fai bei sogni (Massimo Gramellini)

Perciò è possibile continuare ad amare una persona anche dopo averla conquistata. Succede quando desideri conquistarla anche in futuro.

È la tensione verso un obiettivo non ancora raggiunto che tiene in vita Eros.

Bisogna sempre essere affamati, direbbe Steve Jobs.

L’amore vive finché si fanno progetti e sogni in suo nome. Finché si coniugano i verbi al futuro. Finché coloro che si amano non smettono mai, almeno un po’, di mancarsi.»

(Massimo Gramellini)


Leggi anche:

I rapporti falliscono non perchè abbiamo smesso di amare, ma perchè abbiamo smesso di immaginare. (James Hillman)

L’Amore secondo il grande psicologo C.G. Jung: si vive di ciò che si dona


Avrò cura di te (M. Grammelini & C. Gamberale)
Avrò cura di te (M. Grammelini & C. Gamberale)
Psicologia dell'amore
L’amore può durare? Il destino dell’amore romantico (Stephen Mitchell)

Servizi Jung Italia
Donazione Paypal Jungitalia Puoi contribuire all’uscita di nuovo materiale gratuito che potrò mettere a disposizione per te e migliaia di altri lettori. Il Jung Italia è un progetto personale che porto avanti del tutto volontariamente, e ha fatto crescere e formare migliaia di curiosi, addetti e appassionati alla psicologia.
Articolo precedenteLa luce della parola. Fare luce attraverso la parola. Psicoanalisi e Psicoterapia
Prossimo articoloJ.L.Borges: “Credevo che la felicità fosse inottenibile, e invece arriva, capita”. Frammenti di autobiografia
Emanuele Casale (Admin Jung Italia)
Fondatore del Jung Italia. Psicologo Clinico. Originario di Salerno, vivo a Roma. Fin dall'età di 14 anni ho iniziato ad interessarmi alla filosofia occidentale e orientale e all'età di 17 anni scopro Jung. A 21-22 anni iniziano le mie attività di pubblicazioni tramite riviste di psicologia e interventi in qualità di ospite o relatore presso convegni e seminari di psicologia. Nel 2012 conosco in Svizzera uno dei nipoti di Jung, e l'anno successivo mi concede un'intervista speciale in occasione della presentazione del "Libro Rosso" alla biennale di Venezia. Attualmente collaboro e lavoro come psicologo o studioso indipendente con associazioni, riviste scientifiche, scuole di psicoterapia e con diversi autori dell'ambito accademico e non. I miei studi d'approfondimento vertono sugli sviluppi odierni relativi alla psicologia complessa (analitica) e sulle ricerche inerenti il versante "Psiche e Materia".

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Per favore inserisci il tuo nome