Immagini dalla pandemia. Archetipi, traumi, visioni | Messina (convegno)

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Immagini dalla pandemia. Archetipi, traumi, visioni - Convegno Psicologia Junghiana 1

Convegno di Psicologia e Psichiatria

Angelo Azzurro Onlus e A-HEAD Art Project presentano “Immagini dalla pandemia. Archetipi, traumi, visioni”

📌 DOVE:
12 Settembre 2021 ore 10:30, Messina – Palazzo della Cultura, Viale Boccetta 343, 

Nella splendida cornice del Palazzo della Cultura di Messina, domenica 12 settembre dalle ore 11.00, Angelo
Azzurro Onlus presenta il convegno dal titolo “Immagini dalla pandemia. Archetipi, traumi, visioni” (programma più giù), al quale parteciperanno medici, artisti ed esperti di fama nazionale e internazionale.

L’Arte rappresenta, molto spesso, una via vantaggiosa per combattere i disturbi mentali e lo stigma nei confronti di essi. Molti dei progetti riabilitativi, che la Onlus romana Angelo Azzurro porta avanti ormai da oltre un decennio, sono legati alla creatività intesa come caratteristica prettamente umana, fondamentale per lo sviluppo di una sana interiorità. Convegni, campagne di informazione, mostre d’Arte a sostegno dei vari progetti – tra cui il progetto A-HEAD dedicato all’Arte – hanno dato e continuano a dare risultati molto soddisfacenti.

Solo attraverso la conoscenza e la cultura si può combattere la stigmatizzazione in ogni forma,
sottolinea la presidente di Angelo Azzurro Onlus Stefania Calapai.

Il convegno di domenica 12 settembre a Messina sarà un’ulteriore occasione per riflettere sulle complesse strutture della mente alla luce degli innumerevoli danni sulla psiche provocati dalla pandemia da Coronavirus, non trascurando il legame tra Arte e Psichiatria.

Dopo un anno e mezzo di pandemia la psiche di tutti noi risulta profondamente provata e sono in aumento i disturbi mentali più o meno gravi.

Chiusi in casa o comunque con una vita sociale più che dimezzata, costretti ad inventare nuove forme dell’esistenza, obbligati a condividere spazi a volte scomodi e ristretti in famiglia anche a causa dello smart working, molte persone si sono trovate, o si trovano tuttora, alle prese con una forte emergenza emotiva. La pandemia da CoViD-19 ha provocato in tutto il mondo delle conseguenze sulla salute mentale così gravi da spingere anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ad affermare che la tutela della Salute Mentale è una priorità.

Attraverso il progetto A-HEAD, e varie iniziative collegate all’Arte Contemporanea, Angelo Azzurro Onlus sostiene in particolare gli artisti che collaborano ai vari laboratori, che da anni l’Associazione svolge accanto alle attività di psicoterapia più tradizionali. l’Arte rappresenta un mezzo privilegiato per meglio interpretare le complesse strutture della mente, sviluppando un percorso ermeneutico e conoscitivo dei disturbi mentali.

“L’Arte ci ha aiutato a parlare di malattia mentale in un modo diverso e ci ha permesso di raggiungere più persone di diversa cultura ed estrazione sociale”, afferma la presidente Stefania Calapai.

Locandina Convegno Immagini dalla pandemia Messina
CLICCA SULLA LOCANDINA (interventi e orari)

Nella sessione antimeridiana interverranno lo psichiatra Fabrizio Starace, presidente della Società italiana di Epidemiologia Psichiatrica (SIEP) che affronterà il tema della pandemia come “stress test” per gli operatori sanitari;

Robert Mercurio, analista junghiano, presidente dell’Associazione per la Ricerca in Psicologia Analitica (ARPA), che analizzerà il rapporto tra uomo e natura sulla base di archetipi, sogni e miti;

l’ultimo intervento della mattinata sarà di Nicola Basile, professore di Lingua e Letteratura italiana e di Lingua e Cultura Latina, e presidente della Delegazione dell’AICC (Associazione Italiana di Cultura Classica), che approfondirà il tema del lessico delle epidemie nel mondo antico e moderno analizzando quelle che sono le “parole virali”.

Tornando ad approfondire il sottile rapporto tra Arte e Psiche, la sessione pomeridiana del convegno si aprirà con il fotografo e video artista David Sebastian che mostrerà il suo lavoro “Rome Locked City”;

seguirà Filomena Rosiello, psicoanalista ARPA e IAAP, arte terapeuta e terapeuta con il gioco della sabbia AISPT, che rivelerà la potenza dei simboli tra arte e psicoanalisi;

a seguire l’intervento di Alessandro Bellotta – psichiatra, psicoanalista e didatta ARPA – dal titolo “Spirito del tempo e spirito del profondo ai tempi della grande pandemia: tra delirio e rivelazione”.

La sessione finale del convegno di domenica 12 settembre sarà dedicata alla pandemia come trauma individuale e collettivo e ne discuteranno la psichiatra Stefania Calapai, presidente di Angelo Azzurro Onlus e Fondatrice di A-HEAD Art Project contro lo Stigma dei disturbi mentali; il dottor Francesco Cro, psichiatra presso DSM Viterbo; la psichiatra Antonella Logiudice, vicepresidente di
Angelo Azzurro Onlus e cofondatrice del progetto A-HEAD.

L’ultimo intervento sarà della dottoressa Veronica Arredondo, Matematica e docente presso l’Università Autonoma di Zacatecas in Messico, sostenitrice del progetto A-HEAD, ricercatrice e divulgatrice scientifica del Messico, che contribuisce a diffondere temi cari ad Angelo Azzurro all’interno del mondo della cultura nel suo Paese, combattendo in questo modo contro la stigmatizzazione dei disturbi mentali anche oltreoceano.

Moderatore dell’intero evento di domenica 12 settembre sarà il dott. Francesco Cro psichiatra, giornalista e scrittore, sostenitore del progetto A-HEAD.

Oltre a Giovanni Calemma e Luca Centola hanno aderito al progetto A-HEAD altri artisti come Tiziano Bellomi, Barbara Salvucci, Gianfranco Grosso, Luca Guatelli.

Data la natura benefica del progetto, con A-HEAD la cultura, nell’accezione più ampia del termine, diviene un motore generatore di sanità, nella misura in cui i ricavati sono devoluti a favore di progetti riabilitativi della Onlus Angelo Azzurro, legati alla creatività, intesa come caratteristica prettamente umana, fondamentale per lo sviluppo di una sana interiorità. Lo scopo globale del progetto è quello di aiutare i giovani che hanno attraversato un periodo di difficoltà a reintegrarsi a pieno nella società, attraverso lo sviluppo di nuove capacità
lavorative e creative.

Il convegno è parte integrante di una manifestazione più ampia, Circuiti Sincronici, una mostra fotografica bipersonale di Giovanni Calemma e Luca Centola, a cura di Piero Gagliardi, che rappresenta una nuova tappa di A-HEAD Art Project per la lotta allo Stigma dei disturbi mentali, fiore all’occhiello di Angelo Azzurro Onlus.

In occasione del Vernissage, venerdì 3 settembre alle 19.00, Angelo Azzurro Onlus e A-HEAD presenteranno inoltre due nuovi Premi internazionali in memoria di Giovan Battista Calapai e Theodora van Mierlo Benedetti, rivolti agli artisti under 35, e il secondo catalogo di AHEAD Edizioni, Synphonic Synchronicity di Giovanni Calemma, con i testi di Piero Gagliardi, Stefania Calapai, Robert Mercurio e Giovanna Carlo.

Il ricavato della vendita di tutte le opere della mostra Circuiti Sincronici (3-16 Settembre 2021, Chiesa Santa Maria Alemanna, Messina) sarà invece devoluto a favore del Progetto di Responsabilità Sociale dedicato a Luca D’Attila per il sostegno alla disabilità fisica e psichica.

INFO e CONTATTI:

Angelo Azzurro ONLUS: infoangeloazzurro@gmail.com
tel. 3386757976
https://associazioneangeloazzurro.org
Ufficio Stampa Angelo Azzurro – Barbara Speca: barbaraspeca@libero.it
tel. 3396822542
Ufficio Stampa A-HEAD – Roberta Melasecca_Interno 14 next – Melasecca PressOffice: roberta.melasecca@gmail.com
tel. 3494945612
cartella stampa su www.melaseccapressoffice.it


Si ringraziano:

Radio Radicale, in particolare la giornalista Cristiana Pugliese per le interviste a margine del Convegno “Immagini dalla pandemia.
Archetipi, traumi e visioni” di domenica 12 settembre presso il Palazzo della Cultura di Messina; si ringrazia anche mycreativelab e il
fotografo e video artista David Sebastian.
L’Associazione Socio-Sanitaria Angelo Azzurro ONLUS – costituita nel 2009 dalle famiglie Calapai e Lo Giudice con lo scopo di sostenere pazienti e familiari in condizioni di disagio fisico, psichico e sociale di tutte le età – sostiene in maniera attiva l’arte contemporanea e gli artisti che collaborano ai vari laboratori che la Onlus porta avanti dal 2009 accanto ai percorsi di psicoterapia tradizionali. Attraverso il progetto A-HEAD e la via prediletta dell’Arte, la Onlus romana combatte dal 2017 contro lo Stigma dei disturbi mentali. Negli anni l’Associazione Angelo Azzurro ONLUS ha ricevuto il sostegno economico da Privati con erogazioni liberali, da Fondazioni, come la Fondazione Vodafone Italia e la Fondazione Nando ed Elsa Peretti, e dal 5×1000. Angelo Azzurro Onlus sviluppa principalmente progetti individualizzati di assistenza domiciliare, riabilitativa, visite specialistiche psichiatriche per adulti e neuropsichiatriche per bambini, mediante un’equipe multidisciplinare composta da medici specialisti, psichiatri, psicologi, neuropsichiatri infantili, nutrizionisti, operatori della riabilitazione, educatori professionali, infermieri, logoterapeuti e neuropsicomotricisti. Angelo Azzurro dispone inoltre di un servizio per il DSA, servizio riabilitativo rivolto ai bambini affetti da disturbi specifici di linguaggio e apprendimento, coordinazione motoria. Per chi volesse sostenere la Onlus romana lo può fare attraverso il 5 per mille, contattando l’Associazione o telefonicamente (338.6757976) o attraverso la propria pagina facebook

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Fondatore del Jung Italia. Psicologo Clinico. Originario di Salerno, vivo a Roma. Fin dall'età di 14 anni ho iniziato ad interessarmi alla filosofia occidentale e orientale e all'età di 17 anni scopro Jung. A 21-22 anni iniziano le mie attività di pubblicazioni tramite riviste di psicologia e interventi in qualità di ospite o relatore presso convegni e seminari di psicologia. Nel 2012 conosco in Svizzera uno dei nipoti di Jung, e l'anno successivo mi concede un'intervista speciale in occasione della presentazione del "Libro Rosso" alla biennale di Venezia. Attualmente collaboro e lavoro come psicologo o studioso indipendente con associazioni, riviste scientifiche, scuole di psicoterapia e con diversi autori dell'ambito accademico e non. I miei studi d'approfondimento vertono sugli sviluppi odierni relativi alla psicologia complessa (analitica) e sulle ricerche inerenti il versante "Psiche e Materia".

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