Funzione trascendente e Liber Novus. Fulcro teorico e laboratorio immaginale per la fondazione della psicologia complessa | Convegno a PISA, 13 Maggio 2023

0
2800
Convegno Psicologia Cipa 2023 Libro Rosso Shamdasani
Cosmologia teologica, affresco di Pietro Di Puccio, 1390 c.a Camposanto Monumentale di Pisa

Funzione trascendente e Liber Novus:
Fulcro teorico e laboratorio immaginale per la fondazione della psicologia complessa.

Convegno con la presenza e la lectio magistralis di Sonu Shamdasani


Il convegno si prefigge di analizzare e ricostruire la genesi, lo sviluppo e la trasformazione del concetto di funzione trascendente a partire  dall’opera di formazione iniziatica di Jung: “Il Libro Rosso”, per poi cercare nodi e connessioni tra questo progetto embrionale di lavoro profondo interiore, la sua opera completa ufficiale e quello che Jung stesso ha definito, in più luoghi, il suo scopo finale: creare una psicologia complessa che andasse oltre la stagnazione e la superficialità della psicologia contemporanea.

È noto che Jung preferiva la definizione di “psicologia complessa” per designare le proprie idee ed il proprio modus operandi e che psicologia analitica è una definizione imposta, prevalentemente dal mondo anglosassone.

L’obiettivo di Jung consisteva nel rendere la psicologia il trait d’union tra le varie discipline umanistiche e scientifiche per comprendere ciò che di “generale” vi è da scoprire nell’umanità e nella psiche, trascurando volutamente l’eccesso di specializzazione ed addirittura aborrendo
ogni forma di “ismo”.

La funzione trascendente può essere considerata il tentativo di Jung di dare una formulazione teorica a quel motore dinamico energetico che sostiene gli opposti psichici. Da questo nucleo concettuale dirompente, eretico e profetico è nato il percorso verso la meta da raggiungere: Il sogno di una psicologia modernacome direbbe Sonu Shamdasani.

In una lettera accorata Jung esprime questo suo desiderio con parole quanto mai esplicite e attuali, perfettamente in tema anche con i drammatici eventi collettivi mondiali degli ultimi due anni:

“Una psicologia come la mia prepara ad una fine o addirittura alla fine. La domanda è soltanto chi uccideremo: noi stessi o la nostra psicologia ancora infantile e la sua spaventosa incoscienza?”
[C. G. Jung, 1959]

Servizi Psicologia Eventi Convegni Workshop
Se vuoi promuovere EVENTI come questo, clicca qui

INFO e ISCRIZIONE:

📞 339 4669161 – 095442899

📩 email: info@cipameridionale.it

La disposizione definitiva delle relazioni può essere soggetta a lievi ritocchi. E’ stata inoltrata domanda ad Age.na.s. per la concessione dei crediti ECM. Il convegno è ad ingresso libero, ma previa iscrizione obbligatoria per ragioni di spazio. Per informazioni, iscrizione al convegno e alla cena sociale (vedi programma giù), contattare: info@cipameridionale.it, 339 4669161 – 09544289

DOVE:

📌 Gipsoteca di Arte Antica dell’Università di Pisa,
Piazza San Paolo all’Orto 20
56123, Pisa
(www.gipsoteca.sma.unipi.it)

PROGRAMMA del convegno📝

[scarica qui la locandina in pdf]

Organizzazione del convegno: Luca Biasci (medico psichiatra, analista, docente e didatta CIPA)

Chairman: Livia di Stefano (docente e didatta CIPA, tesoriere Istituto Meridionale)

Traduzione dall’inglese: Grazia di Giorgio (psicologa analista CIPA; operatrice di Somatic Experiencing, Director of Admissions – C.G. Jung Institute of Colorado)

  • 10:00 – Saluto di Benvenuto
    Maria Domitilla Campanile (Università di Pisa, docente di Storia Romana, dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere)
  • 10:10 – Saluti e apertura
    Pasqualino Ancona (Presidente Nazionale CIPA)
  • 10:20 – Introduzione al tema
    Rosario Puglisi (segretario CIPA Ist. Meridionale)
  • 10:40 – Relazione: “Sulle orme del Libro Rosso. Training analitico fra trascendenza ed immaginazione attiva.” (di Caterina Vezzoli, docente e didatta CIPA)
  • 11:10 – Coffee break
  • 11:30 – Relazione: “Respiro e coscienza” 
    (di Angelo Gemignani, Università di Pisa, docente di Psicobiologia e Psicologia fisiologica, direttore del Dipartimento di Patologia Chirurgica, Medica, Molecolare e dell’Area critica e della sezione dipartimentale di Psicologia Clinica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana)
  • 12:00 – Relazione: “Catabasi, anabasi, metanoia. Un modello clinico per la psicoterapia analitica complessa dopo il Libro Rosso” (di Luca Biasci, medico psichiatra, analista, docente e didatta CIPA)
  • 12:40 – Domande e dibattito
  • 13:30 – Pranzo libero
  • 15:00 – Introduzione (di Chiara Ombretta Tommasi, Università di Pisa, docente di Storia delle religioni, dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere)
  • 15:15 – LECTIO MAGISTRALIS di Sonu Shamdasani:
    “From the saving symbol to the trascendent function”
  • 16:15 – Tavola rotonda con Sonu Shamdasani. 
    Discussant:
    Luca Biasci (psichiatra, analista, docente e didatta CIPA)
    Emanuele Casale (psicologo clinico, fondatore del “Jung Italia – Psicologia Complessa”)
    Alessandro Catastini (già professore di Ebraico Univ. La Sapienza – Roma)
    Vincenzo Tallarico (psicologo analista CIPA, insegnante di meditazione buddista accreditato presso F.P.M.T)
  • 17:15 – Domande e dibattito
  • 18:00 – CONCLUSIONI (di Franco La Rosa, docente e didatta CIPA)
  • 20:00 – CENA SOCIALE (terrazza panoramica Grand Hotel Duomo, costo 50 euro, www.grandhotelduomopisa.it)

FINE.


Servizi Jung Italia
Donazione Paypal Jungitalia Puoi contribuire all’uscita di nuovo materiale gratuito che potrò mettere a disposizione per te e migliaia di altri lettori. Il Jung Italia è un progetto personale che porto avanti del tutto volontariamente, e ha fatto crescere e formare migliaia di curiosi, addetti e appassionati alla psicologia.
Articolo precedenteCarl Gustav Jung: “mi sono imbattuto in questo flusso di lava, e poi ha messo tutto in ordine”. Il messaggio censurato di Jung (di Peter Kingsley)
Prossimo articoloQuali sanzioni sono previste quando viene rilevato plagio nella tesi?
Emanuele Casale (Admin Jung Italia)
Fondatore del Jung Italia. Psicologo Clinico. Originario di Salerno, vivo a Roma. Fin dall'età di 14 anni ho iniziato ad interessarmi alla filosofia occidentale e orientale e all'età di 17 anni scopro Jung. A 21-22 anni iniziano le mie attività di pubblicazioni tramite riviste di psicologia e interventi in qualità di ospite o relatore presso convegni e seminari di psicologia. Nel 2012 conosco in Svizzera uno dei nipoti di Jung, e l'anno successivo mi concede un'intervista speciale in occasione della presentazione del "Libro Rosso" alla biennale di Venezia. Attualmente collaboro e lavoro come psicologo o studioso indipendente con associazioni, riviste scientifiche, scuole di psicoterapia e con diversi autori dell'ambito accademico e non. I miei studi d'approfondimento vertono sugli sviluppi odierni relativi alla psicologia complessa (analitica) e sulle ricerche inerenti il versante "Psiche e Materia".

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Per favore inserisci il tuo nome