Luca Biasci

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medico, psichiatra, psicoanalista
junghiano (IAAP), psicoanalitico
DESCRIZIONE

(membro IAAP)

Ha conseguito:
la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Pisa in data 01/04/92, con Voti 110/110;
L’abilitazione all’esercizio della professione presso l’Università di Pisa in data 30/04/92;
L’iscrizione all’albo professionale dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Pisa (n. 3542) nel 19/05/92
La specializzazione in Psichiatria presso l’Università di Pisa in data 22/10/96, con Voti 50/50 e Lode;
La legittimazione all’esercizio della psicoterapia dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Pisa nel 1996.
Il Master Universitario di II livello in Dipendenze Patologiche, presso l’Università di Pisa nel 24/04/2008
– Ha espletato:
i propri obblighi militari di leva come sottotenente corpo sanitario (medici) dal 24/01/1994 al 23/04/1995 e dal 19/04/1994 al 23/04/1995 ha prestato servizio in qualità di “Addetto al Servizio Controllo Medico” presso il CISAM – S. Piero a Grado, Pisa.
– Ha effettuato
un training psicoanalitico completo presso l’Associazione Italiana Per lo Studio della Psicologia Analitica (AIPA), iniziato nel 1990 e terminato nel 2001 che ha comportato:
almeno 300 ore di Analisi personale;
almeno 160 di Analisi propedeutica alla funzione di psicologo analista;
almeno 80 ore di Supervisione clinica di I fascia;
almeno 80 ore di Supervisione clinica di II fascia;
seminari teorici e clinici per sei ore una volta a settimana per quattro anni presso la sede nazionale dell’AIPA a Roma, come previsto dal programma della scuola;
la discussione di due seminari (teorico e clinico) di passaggio a membro ordinario dell’AIPA.
Ha svolto un ulteriore analisi personale e di supervisione con Federico De Luca Comandini, della durata di due anni, per apprendere la tecnica dell’immaginazione attiva come tramandata da M.L. Von Franz.
Nel 2007 è stato co-didatta ai corsi AIPA di Roma con De Luca Comandini.
È stato presidente della sezione toscana dell’AIPA dall’ottobre 2006 all’ottobre 20010.
Nel Gennaio del 2011 ha rassegnato le proprie dimissioni dall’AIPA ed è diventato socio LIRPA (Laboratorio Italiano per la Ricerca in Psicologia Aanalitica).
Nel Gennaio del 2012 ha rassegnato le proprie dimissioni dal LIRPA ed è diventato socio ARPA (Associazione per la Ricerca in Psicologia Analitica).
Nel semestre invernale del 2012 ha effettuato un training di supervisone personale online con il Dr. Robert Langs di New York, assimilando alcuni aspetti selezionati della Psicoterapia comunicativa ed integrandola con il proprio modello teorico junghiano.
Dal Gennaio 2014 è membro affiliato del San Francisco Psychoterapy Group ed ha integrato la Control Master Therapy con il proprio modello teorico junghiano.
Nell’ Ottobre del 2015 ha rassegnato le proprie dimissioni dall’ARPA ed è diventato socio CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica) – Istituto Meridionale.Dal momento del suo passaggio a candidato AIPA fino alla data odierna è sempre rimasto socio IAAP senza soluzioni di continuo.

Dal Novembre del 2018 è docente e didatta con funzione di training del CIPA -Istituto Meridionale

-Ha effettuato
una formazione omeopatica completa:
• frequentando il corso triennale di omeopatia clinica del CISDO a Firenze (triennio 1996/97-1998-99) per un totale di 260 ore e superato l’esame finale con profitto.
• frequentando il corso di Omeopatia classica dell’International Academy of Classical Homeopathy di George Vithoulkas (Sezione italiana a Montegrotto/Roma) nel 2002-2004 per un totale di 350 ore.

Si sta ancora attualmente aggiornando presso l’International Academy of Classical Homeopathy di George Vithoulkas

Sta completando il Master in Medicina Cinese ed Agopuntura presso l'Academia MCT di Bologna, So-Wen.

• È iscritto all’albo degli omeopati dell’ordine dei medici chirurghi di Pisa, dal 2007.
Dal 2010 è iscritto alla Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati (FIAMO)


– Lavora:
come dirigente medico psichiatra presso Il Centro di Salute Mentale e presso l’SPDC dell’Ospedale Psichiatrico S.Chiara di Pisa, dall’0ttobre 2013.
è stato dirigente delegato del Responsabile di struttura, referente per la “Qualità e l’Accreditamento istituzionale” dal febbraio del 2004 al gennaio 2010, presso il Servizio Tossicodipendenze (Ser.T.) della Azienda U.S.L. N.5 Zona Pisana; come psichiatra, psicoterapeuta, psicoanalista, privatamente (intra moenia);
Dal 30/03/1998 presta servizio presso l’Azienda USL.5 di Pisa, Ser.T. Zona Pisana, in qualità di Dirigente Medico Psichiatra, prima con contratti libero professionali; poi con incarico a tempo determinato per selezione pubblica (tempo pieno), dal 14/04/1999; infine dal 08/11/1999, senza soluzione di continuo rispetto all’incarico precedente, in quanto vincitore di concorso con assunzione a tempo indeterminato;
come psicoterapeuta, ha effettuato attività libero professionale dal 1996 al 1999;
come psicoanalista, sta effettuando attività libero professionale intra moenia dal 2001;
come omeopata, ha lavorato in regime libero professionale dal 1996 al 1999;
dal 2001 utilizza anche l’omeopatia come tecnica complementare per i pazienti da lui seguiti, attraverso visite psichiatriche o sedute di psicoterapia, in regime libero professionale intra moenia;
Dal Settembre 2012 al luglio 2013 è stato conduttore di un gruppo psicoterapeutico a frequenza settimanale, tenuto al SERT ZP, per pazienti che rispondono ai criteri diagnostici per Disturbo da Gioco D’Azzardo Patologico.
per l’anno accademico 2012/2013 è stato Docente invitato per 2CFU presso L’Università degli Studi di Pisa, Corso di Laurea in Linguistica, Glottologia: Linguistica e Psicoanalisi http://omero.humnet.unipi.it/p_vediCorso.asp?idCorso=7080
Interessi ed ambiti di ricerca attuale:
Recentemente si sta dedicando allo studio delle potenzialità applicative del modello psicoterapeutico psicodinamico nell’attività privata, di una sua versione modificata “focale” nel servizio pubblico, con pazienti doppia diagnosi (dipendenza, disturbo psichiatrico), con pazienti psicotici in regime di ricovero ospedaliero, e delle possibili utilizzazioni nei gruppi terapeutici e di lavoro. Sul versante della ricerca è particolarmente interessato a dimostrare e sottolineare l'originalità e l'attualità del pensiero clinico Junghiano.
Sul versante della medicina complementare-integrativa sta sperimentando l’utilizzo della medicina omeopatica in ambito psichiatrico e si occupa della ricerca e dello sviluppo di nodi concettuali “a ponte” tra la dottrina omeopatica di F.S. Hahnemann, Il Taosimo ed il pensiero di C. G. Jung.
Seminari e convegni di rilievo:
Ha partecipato al seminario annuale della rivista “Anima” come relatore con una relazione dal titolo: Per una rivalutazione della funzione paterna in Jung;
è stato responsabile dell’organizzazione del VIII Seminario residenziale della Associazione per lo studio della Psicologia Analitica (A.I.P.A.), tenutosi a Pistoia dal 01 al 4 novembre 2007, in qualità di Presidente del comitato scientifico organizzativo;
ha partecipato allo stage svoltosi presso i servizi per il trattamento del cocainismo della città di Torino all’interno del progetto di formazione della regione toscana relativo al trattamento cognitivo-comportamentale del cocainismo dal 19 al 23 novembre 2007 per un totale di 38 ore;
ha partecipato al Workshop Cochrane “Evidence for health care decision making” a Milano dal 23 al 26/11/2007;
è stato responsabile dell’organizzazione del Seminario della Associazione per lo studio della Psicologia Analitica (A.I.P.A.): Attualità del pensiero clinico junghiano, tenutosi a Pisa, presso la Scuola Normale Superiore, il 10 maggio 2008, in qualità di Presidente del comitato scientifico organizzativo. Ivi a presentato anche una relazione dal titolo: Chi ha paura di Carl Gustav Jung? Il misconoscimento di una visione profetico-ecumenica della tecnica analitica.
Il 10 Giugno del 2010 ha partecipato in qualità di relatore al Seminario Nazionale di Pratica Clinica e di Medicina Integrata della SIOMI a Firenze con un intervento dal titolo: Mind. Il genio del rimedio.
Il 24 novembre 2012 ha partecipato al convegno organizzato a Grosseto dalla Associazione Metis: Mito e Immaginazione. Il pensiero di James Hillman, con una relazione intitolata: Danzando con thanatos: il tragos immaginale di James Hillman.
26-28 Giugno 2015 a Siracusa, Valle di Mare, ha partecipato al Seminario residenziale organizzato dal CIPA – Istituto Meridionale: Il Femminile tra vittima e carnefice, con una relazione dal titolo: Il sacrificio di Ifigenia: tradimento malinconico dell’anima in un processo di rinnovamento del Sè
– Nel tempo ha pubblicato:
Nel 1996 insieme a P. Fornaro dell’istituto di Clinica Psichiatrica dell’Università di Genova: Personalità e Patologia Affettiva, in Rassegna Di studi Psichiatrici.
Nel 1998: La radura boschiva di Heidegger, icona fondante per una psicologia analitica debole, in Studi Junghiani.
Nel 1998-99 con Roberto Ajello, cattedra di Linguistica applicata presso l’Università degli studi di Pisa: Aspetti psicodinamici dell’interazione verbale, in Quaderni della Sezione di Glottologia e Linguistica (10-11), Università degli studi “G. D’Annunzio” di Chieti, edizioni Dell’Orso.
Nel 2000: La risposta a Giobbe di Jung “esercizio” di spiritualità laica e culmine “tragico” del pensiero analitico, in Rivista di psicologia analitica 61/2000 nuova serie n.9, edizioni Vivarium.
Nel 2000: Visio de coelo, Jung e l’immaginazione complessa, in Rivista di psicologia analitica 62/2000 nuova serie n.10, edizioni Vivarium.
Nel 2005: Melanconia volto dell’invisibile, in L’Anima appassionata (Anima 2005), edizioni Moretti e Vitali.
Nel 2006: Mi assalì una gran pietà per mio padre, in La pietà filiale (Anima 2006), edizioni Moretti e Vitali.
Nel 2009 è stato cocuratore del volume: La vita psichica, origine, sviluppo, trasformazione, edizioni Magi.
Nel 2011: Chi ha paura di C. G. Jung, in In ascolto di Jung (Anima), edizioni Moretti e Vitali.
Nel 2011: Insonnia da rientro: le soluzioni dell’omeopatia. (L’Altramedicina), edizioni Viola.
Nel 2012: L’approccio omeopatico al paziente che ha paura: calma, sangue freddo e occhio all’essenza (Himed, anno 3, n° 1), edizioni Elsevier.
Nel 2012: Dimensione sessuale e dimensione analitica: un accostamento antitetico, paradossale o ossimorico? (Il MInotauro) edizioni Persiani.
Nel 2012: Alcolismo e omeopatia. (L’Altramedicina), edizioni Viola.Da Gennaio 2011 al Gennaio 2013 ha curato la rubrica bimestrale: Omeopatica-mente, all’interno della newsletter sul Web: Omeopatia33: e-newsletter@omoepatia33.it, edizioni Elsevier
Nel 2013: Danzando con thanatos: il tragos immaginale di James Hillman, edizioni Effigi.

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